Nesce il Servizio civile universale digitale

28 dicembre 2020

La digitalizzazione è una delle tante sfide che stiamo affrontando in questo periodo.
Durante il lockdown migliaia di ragazze e ragazzi hanno messo a disposizione le loro competenze tecnologiche per aiutare i loro familiari e amici a restare connessi, e a usufruire dei servizi digitali di Enti, Istituzioni, uffici, associazioni.
È stata una risposta spontanea che ha consentito in breve tempo un salto digitale a moltissimi cittadini meno abituati a utilizzare le nuove tecnologie.
Con il Protocollo d’intesa con la Ministra per l'Innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano, che ringrazio, nasce il Servizio civile digitale, con lo scopo di accrescere le competenze digitali dei cittadini e agevolare la collaborazione tra Pubblica amministrazione, enti e cittadini.
Sono davvero molto felice che almeno 1000 giovani volontari saranno impiegati con il ruolo di “facilitatori digitali” nel programma “Servizio civile digitale” durante il primo anno di sperimentazione e che potrà essere valorizzato anche grazie al piano Next Generation EU.
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