Inizia la FASE 2

7 maggio 2020

Uscire di casa oggi, dopo settimane di surreale silenzio e rivedere Roma di nuovo in movimento, come le altre città, è stata una forte emozione.

Siamo ripartiti, con tutte le difficoltà del caso, ma siamo ripartiti.

Oggi sono riprese anche le attività motorie e sportive all’aperto e gli allenamenti individuali: molti atleti sono tornati finalmente ad allenarsi in vista di competizioni importanti in cui rappresenteranno orgogliosamente l’Italia.

Cambieranno molte cose, dovremo necessariamente rivedere i nostri stili di vita se vogliamo continuare a riaprire tutti i settori del Paese.

Abbiamo chiesto sacrifici enormi, a tutti; anche e soprattutto ai nostri giovani. Mi ha colpito molto, tra gli altri, il messaggio di un ragazzo universitario di Roma, Daniele, che già più di un mese fa mi invitava a riflettere sull’angoscia di ragazze e ragazzi nel non poter vivere pienamente le loro relazioni sociali.

A Daniele e a tutti i suoi coetanei chiedo di continuare quel sacrificio, di rispettare le regole, di testimoniare la forza e la determinazione di cui solo i giovani sono capaci, e che saranno fondamentali per ripensare a nuovi modelli di vita di cui i giovani saranno protagonisti.

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